Spigolature

Una (lunga) pausa – 18 Settembre 2017

Non profit bannerNon profit banner

 

Leggete anche il blog di recensioni musicali https://kurvenal.wordpress.com
Da due amici sinceri ricevo in modo disinteressato e indipendente la stessa opinione ovvero che i miei posts sono sempre più violenti e come tali di fatto inefficaci: a mia parziale scusante posso solo dire che di certo non era mio intento redigere un blog didascalico ma solo esternare in modo libero e indipendente le mie sensazioni e opinioni. E’ vero, non ne posso più di populisti razzisti, di pregiudicati che fanno politica, di ridicoli comici che si improvvisano politici, di movimenti capeggiati da presuntuosi giovincelli, di una sinistra capace solo di scindersi, di giornalisti che tradiscono la loro deontologia, di ignoranti e illetterati che imperversano quali esperti, di un elettorato composto da una maggioranza di imbecilli pronti a credere che l’acqua vada in salita. E più si avvicina la data della mia dipartita finale – e i tempi si accorciano – più aumenta l’ansia per il futuro prossimo e il disgusto per il presente: il blog è stato effettivamente un modesto “sfogatoio” che ha riflesso, nel bene e nel male, il mio carattere e la mia storia. Quel poco che ho ottenuto e fatto nella vita l’ho fatto non avendo paura di nessuno, andando quasi sempre controcorrente e mai edulcorando o trattenendo il mio pensiero. E non sono di certo capace di modificare il mio stile né vorrei farlo: il mio stile è l’immagine nel bene e nel male del mio carattere. Ma queste critiche mi hanno fatto pensare che forse è necessaria la classica pausa di riflessione perché non so scrivere con il freno a mano tirato. Bertoldo quindi sospende i suoi posts e rimarrà solo Kurvenal (per il quale però il mio stile – musicalmente identico a quello di Bertoldo – è stato apprezzato fino a prova contraria…). Non smetterò di scrivere i posts di Bertoldo perché questa è diventata in qualche modo un’abitudine e soprattutto mi serve a ricordare la storia delle mie opinioni a fronte dei fatti del mondo: semplicemente non li pubblicherò più, almeno per un po’. Ringrazio chi mi ha fin qui seguito.
PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità. I commenti sono sempre accettati a meno che non contengano frasi ingiuriose o inaccettabili ma il fatto che siano accettati non significa affatto che riflettano la mia opinione.
PPS La gestione di un blog è operazione talvolta faticosa. Molti dei miei lettori leggono il blog senza registrarsi. Chiederei cortesemente la registrazione (che non comporta nulla) e che può essere facilmente fatta “clikkando” sul riquadro “iscriviti” nel riquadro in neretto sopra ogni post e che permette di ricevere un messaggio email ogni nuovo post pubblicato. Se vi siete già iscritti al blog Kurvenal per favore re-iscrivetevi anche a questo. Grazie anticipatamente.

Sad

Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
    NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzanndo l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

Annunci
Standard
Spigolature

Il pregiudicato – 17 Settembre 2017

Non profit bannerNon profit banner

 

Leggete anche il blog di recensioni musicali https://kurvenal.wordpress.com
Ormai è dato per consolidato: la destra vincerà le prossime elezioni politiche, grazie a quella sinistra demente che fa delle scissioni la propria ragion d’essere. E la RAI si predispone ai nuovi equilibri. Oggi a RAI News 24 delle 13 più di 20 (venti!)  minuti sono stati dedicati al comizio di Berlusconi – un pregiudicato, un figuro che in ogni altra democrazia sarebbe andato a nascondersi dalla vergogna, il megalomane che si accredita inesistenti successi politici internazionali, l’uomo delle “cene eleganti” a base di escorts – adesso si usa questo nome per quello che in altri tempi avrebbe avuto un nome più chiaro – indicato dalla ex-moglie come “il drago” delle minorenni -pensate alla sua faccia se la corte europea respingesse il suo ricorso come io spero – ,  etc. etc. Altri buoni cinque minuti dedicati al “convegno” di Pontida (Bossi, guarda caso, assente..) dove un altro figuro impresentabile – Salvini – ha difeso le prese di posizioni fasciste, ha mentito su tutto sapendo di avere davanti una massa di decerebrati (nessuno chiede loro dove è finito il mito del nord…), ha fatto fuoco e fiamme per una magistratura che si è limitata a fare il proprio dovere etc. etc. Ci è mancato oggi la solita sbrodolata su Di Maio, l’ignorante patentato, che ora insieme al suo padrino ha cambiato le regole permettendo di candidarsi se indagato per colpa non grave (e quali sono le fattispecie?). A quando la candidatura di pregiudicati e ergastolani? E qualcuno si ricorda dell’ “uno vale uno”, delle riunioni in streaming, della proibizione di presentarsi in TV etc. Balle, solo balle per i deficienti che votano i pentastellati. Solo un minuto nel telegiornale al presidente del consiglio, membro di un partito ormai considerato perdente. Ecco questo è il panorama desolante che ci si presenta, dove i “giornalisti” del servizio pubblico fiutano l’aere e si predispongono da bravi videovendoli a prostrarsi di fronte al nuovo potente. Ci sono ormai molte volte in cui mi vergogno di essere italiano – anche  se miei amici inglesi non stanno tanto meglio con la Brexit ma la BBC è stratosfericamente migliore della nostra autarchica RAI dove ormai il peggio si annida in Rai News – e mi chiedo desolato in quale contesto passerò i miei ultimi anni. La Corea del Nord minaccia la terza guerra mondiale? E chissenefrega se parla il pregiudicato? Terremoti, gente senza casa, Europa a pezzi, carabinieri che disonorano l’arma?  Ma per carità c’è da dare la precedenza al pregiudicato. Ci manca solo che commentatore politico ci si affidi a Riina.
PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità. I commenti sono sempre accettati a meno che non contengano frasi ingiuriose o inaccettabili ma il fatto che siano accettati non significa affatto che riflettano la mia opinione.
PPS La gestione di un blog è operazione talvolta faticosa. Molti dei miei lettori leggono il blog senza registrarsi. Chiederei cortesemente la registrazione (che non comporta nulla) e che può essere facilmente fatta “clikkando” sul riquadro “iscriviti” nel riquadro in neretto sopra ogni post e che permette di ricevere un messaggio email ogni nuovo post pubblicato. Se vi siete già iscritti al blog Kurvenal per favore re-iscrivetevi anche a questo. Grazie anticipatamente.

Sad

Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
    NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzanndo l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

Standard
Spigolature

Gli esperti – 15 Settembre 2017

Non profit bannerNon profit banner

 

Leggete anche il blog di recensioni musicali https://kurvenal.wordpress.com
Chiedo scusa ma oggi – per una volta poi prometto di silenziarmi un poco – debbo scrivere un altro post. Il nuovo attentato di Londra ha avuto come conseguenza secondaria l’attivazione nei telegiornali italiani dei cosiddetti “esperti”. Il carneade di turno, intervistato alle 13 da Rai News, non ha fatto quanto io (ed altri professori seri) avrebbero fatto, ovvero dichiarare la propria ignoranza dei fatti e quindi declinare l’invito alla comparsata. No, non solo non ha rifiutato ma si è esibito in una sbrodolata di ovvietà e banalità che anche un bambino di quinta elementare avrebbe potuto esprimere, costringendo la giornalista spazientita alla fine ad interromperlo. Ora le colpe sono equamente suddivise. Che ci capa un sociologo in quel contesto? E per quale motivo la Rai si sente costantemente in dovere di ammannirci “dotte” interpretazioni del tutto gratuite quando sarebbe solo l’esposizione dei fatti, il più possibile dettagliata (questo sì), a interessare il pubblico? Si tratta in pratica di una conseguenza secondaria del virus dei talk shows: bla, bla, bla …. Per avere informazioni “decenti” ho commutato la TV sulla BBC; guarda caso nessun sociologo ma solo giornalisti con i fiocchi e i controfiocchi. Un confronto desolante per la nostra TV e la riprova che una seria riforma delle testate giornalistiche Rai è oltremodo urgente. Ma questa è una never, never land….
PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità. I commenti sono sempre accettati a meno che non contengano frasi ingiuriose o inaccettabili ma il fatto che siano accettati non significa affatto che riflettano la mia opinione.
PPS La gestione di un blog è operazione talvolta faticosa. Molti dei miei lettori leggono il blog senza registrarsi. Chiederei cortesemente la registrazione (che non comporta nulla) e che può essere facilmente fatta “clikkando” sul riquadro “iscriviti” nel riquadro in neretto sopra ogni post e che permette di ricevere un messaggio email ogni nuovo post pubblicato. Se vi siete già iscritti al blog Kurvenal per favore re-iscrivetevi anche a questo. Grazie anticipatamente.

Sad

Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
    NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzanndo l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

Standard
Spigolature

Ragoût – 15 Settembre 2017

Non profit bannerNon profit banner

 

Leggete anche il blog di recensioni musicali https://kurvenal.wordpress.com
Sono molto preoccupato, terrorizzato direi… Dopo essere venuto a conoscenza della sentenza del TAR del Lazio che ha ripristinato in un liceo la settimana lunga contro la decisione dell’istituto in favore della settimana corta, temo molto che la mia decisione di gustare il sabato le tagliatelle del mio famoso fornaio “Piron” condite con ragoût, burro e abbondante parmigiano possa essere sottoposto a verifica dal tribunale che – su richiesta di un vegetariano – mi imponga – ad esempio – la margarina al posto del burro. Oppure che si opponga con opportuna delibera su segnalazione di un animalista all’impiego del ragoût in quanto lesivo degli interessi dei buoi. E che dire delle mie scelte cinematografiche? Non sarà che scegliendo “Dunkirk” al posto di un film della rassegna veneziana, su preciso esposto di mia moglie sarò costretto a vedermi l’horror presentato al festival? Il referendum di Dicembre sventuratamente bocciato da un elettorato ignorante, truffato da interessi che nulla avevano a che vedere con quelli dell’Italia (come nel caso della Brexit – con la maggioranza degli inglesi che oggi si taglierebbe la mano con cui ha votato Brexit) ha annullato la sacrosanta riforma dei TAR, ormai diventati organismi autoreferenziali e solipsistici che degli interessi dell’Italia si fanno un baffo, dedicando tempo a questioni di lana caprina mentre altri procedimenti importanti languono per anni, in nome di un astratto concetto di giustizia basato su un intrigo di leggi che può giustificare qualunque intervento.  Anche quello sul ragoût.
PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità. I commenti sono sempre accettati a meno che non contengano frasi ingiuriose o inaccettabili ma il fatto che siano accettati non significa affatto che riflettano la mia opinione.
PPS La gestione di un blog è operazione talvolta faticosa. Molti dei miei lettori leggono il blog senza registrarsi. Chiederei cortesemente la registrazione (che non comporta nulla) e che può essere facilmente fatta “clikkando” sul riquadro “iscriviti” nel riquadro in neretto sopra ogni post e che permette di ricevere un messaggio email ogni nuovo post pubblicato. Se vi siete già iscritti al blog Kurvenal per favore re-iscrivetevi anche a questo. Grazie anticipatamente.

Sad

Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
    NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzanndo l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

Standard
Spigolature

La Lega – 15 Settembre 2017

Non profit bannerNon profit banner

 

Leggete anche il blog di recensioni musicali https://kurvenal.wordpress.com
Il grande partito della legalità “Roma ladrona!“, la Lega, ha avuto un leader che insieme alla sua famiglia e a una serie di figuri, ha fatto dello “shoplifting” (per cosí dire)  nelle finanze del partito il proprio sport preferito, facendo marameo alle regole e alla correttezza morale. Ora i nodi vengono al pettine e Salvini ulula al vento perchè la magistratura fa il proprio dovere. A questo energumeno che si appresta alla sceneggiata di Pontida (la cittadina dei posteggi riservati a una categoria di donne definita nell’ordinanza del sindaco con un linguaggio da trogloditi, in competizione, quanto a idiozia, con il sindaco di Adro) andrebbe ricordato che come segretario si è rifiutato di fare pulizia nel partito, non espellendo il condannato Bossi, credendo furbescamente di accattare i voti dei vecchi leghisti legati al “senatur”. Ora pare che da via Bellerio debbano uscire fior di milioncini che certamente l’energumeno non ripianerà con il suo lauto stipendio da parlamentare europeo, membro di un parlamento di cui non conosce neppure l’indirizzo.  Purtroppo temo che nell’Italia buonista che ha sempre il timore di creare dei martiri da accatto la cosa finirà per essere annacquata e si concluderà a  vino e tarallucci.  E negli ormai insopportabili talk shows l’energumeno continuerà a  imperversare imperterrito impartendo lezioni di correttezza con un’impudenza da Guinness dei primati, complici i comduttori che lo invitano. Allora meglio una sana partita di calcio.
PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità. I commenti sono sempre accettati a meno che non contengano frasi ingiuriose o inaccettabili ma il fatto che siano accettati non significa affatto che riflettano la mia opinione.
PPS La gestione di un blog è operazione talvolta faticosa. Molti dei miei lettori leggono il blog senza registrarsi. Chiederei cortesemente la registrazione (che non comporta nulla) e che può essere facilmente fatta “clikkando” sul riquadro “iscriviti” nel riquadro in neretto sopra ogni post e che permette di ricevere un messaggio email ogni nuovo post pubblicato. Se vi siete già iscritti al blog Kurvenal per favore re-iscrivetevi anche a questo. Grazie anticipatamente.

Sad

Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
    NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzanndo l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

Standard
Spigolature

Università – 14 Settembre 2017

Non profit bannerNon profit banner

 

Leggete anche il blog di recensioni musicali https://kurvenal.wordpress.com/
Mi rendo perfettamente conto che l’università non sia in cima ai pensieri degli italiani (e certamente neanche in cima a quelli dei nostri governanti) ma una riflessione senza buonismi andrebbe fatta. Ci sono numeri contrastanti. Da un lato rispetto alle medie europee sforniamo meno laureati (soprattutto in campo scientifico-tecnico) e dall’altro abbiamo una ridicola sovrabbondanza di laureati in materie umanistiche. Corsi ridicolmente affollati, lotte per conquistare un posto alle lezioni, professori costretti a estenuanti sessioni di esami (grazie anche al sistema italiano che per consuetudine – non per obbligo! – si basa su esami orali con tutte le prevedibili carenze: diseguaglianza di trattamento, problematiche umane etc.) gravate anche dalla possibilità per gli studenti di ripetere all’infinito esami non passati.  Inutile dire che all’estero –  sotto varie forme – il numero di volte che una prova può essere ripetuta è limitato e in caso di ripetuto fallimento lo studente viene semplicemente espulso dal corso di laurea. Ma veniamo alla materie tecnico-scientifiche. La drammatica parcellizzazione del sapere (spesso avente come scopo solo l’aumento delle cattedre – si leggano alcuni dei titoli dei corsi dove la stessa materia viene ripetuta ridenominandola con varianti infinitesime) ha portato ad aprire innumerevoli corsi di laurea ultraspecializzati del tutto inutili quando si sa che poi il laureato probabilmente farà una carriera del tutto diversa con un aumento a dismisura di docenti la cui didattica peraltro NON  è mai, ripeto mai, controllata. Ma si sa: non si contesta a un collega la qualità del suo insegnamento ricordando anche che i contenuti dei corsi sono definiti solo dal nome e riempiti dal libero arbitrio del singolo (arbitrio contrabbandato come libertà di insegnamento).  Inutile dire poi che il valore legale del titolo di studio è una aggravante della situazione. Sia chiaro: la ricerca è fondamentale e quindi il numero di addetti è insufficiente in Italia ma l’equiparazione fra numero di docenti e di ricercatori è un modo malato di interpretare il problema. Non solo: poiché si avanza di carriera nell’università in base alla quantità di carta stampata prodotta (in moltissimi casi di scarsa qualità e alta ripetitività) la didattica è considerata dalle giovani generazioni un peso di cui liberarsi rapidamente in favore della carta con ovvi risultati. Non ho difficoltà ad affermare che la qualità media degli studenti (intendo degli esami sostenuti) si è drammaticamente abbassata (ovviamente con qualche – rara – punta di eccellenza) e che oggi sono (siamo) costretto a promuovere studenti che in passato avrei sonoramente bocciato. E la tanto sbandierata “internazionalizzazione” ha peggiorato la situazione poiché mischiare studenti con un background del tutto differente implica necessariamente un abbassamento del livello altrimenti insostenibile. E al docente si pone quotidianamente il dilemma se rispondere alla propria deontologia o accettare i vari compromessi, spesso dettati da astratti numeri quali il numero di esami superati (non importa come) o la media dei voti per non parlare dei giudizi degli studenti, un sistema di valutazione ridicolo e quanto di più soggettivo si possa immaginare. Smetto: scusandomi con chi mi rimprovera di inserire aspetti personali nei miei posts (ma l’esperienza personale varrà pure qualcosa!) dichiaro che essendo in pensione ma tenendo ancora gratuitamente i due corsi che avevo da docente, per evitare una frustrazione che sfocia nel masochismo probabilmente il prossimo anno accademico rinuncerò all’insegnamento. Nessun problema: l’università non soffrirà per questo ma una riflessione seria sulle cause che mi inducono a rinunciare non dovrebbe essere fatta?
PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità. I commenti sono sempre accettati a meno che non contengano frasi ingiuriose o inaccettabili ma il fatto che siano accettati non significa affatto che riflettano la mia opinione.
PPS La gestione di un blog è operazione talvolta faticosa. Molti dei miei lettori leggono il blog senza registrarsi. Chiederei cortesemente la registrazione (che non comporta nulla) e che può essere facilmente fatta “clikkando” sul riquadro “iscriviti” nel riquadro in neretto sopra ogni post e che permette di ricevere un messaggio email ogni nuovo post pubblicato. Se vi siete già iscritti al blog Kurvenal per favore re-iscrivetevi anche a questo. Grazie anticipatamente.

Sad

Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
    NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzanndo l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

Standard
Spigolature

La sinistra sinistra a sinistra della sinistra – 11 Settembre 2017

Non profit bannerNon profit banner

 

Leggete anche il blog di recensioni musicali https://kurvenal.wordpress.com/
Debbo ancora una volta all’amico e collega F.Santarelli uno spassoso intervento di T.Montanari sull’Huffington Post. Lo definisco tale perché ricorda la tante barzellette sui matti che circolavano alcuni anni fa dove la realtà capovolta era alla base dell’ilarità. Dunque il nostro si inventa una sinistra messianica che non c’è (si veda qui di seguito il manifesto di convocazione dell’assemblea di città)

per votanti che non esistono e per un paese immaginario che non esiste (che pensi di esportare il suo movimento su Marte?). Chi può smentirlo visto che come tutti i futurologi non si farà in tempo a vedere ridicolizzate le loro tesi (ma forse non c’è tanto da aspettare)? (In tema di futurologi bisognerebbe – per chi è del mestiere – leggere le profezie fatte negli anni ’70 sul futuro dei computers.  Roba da Bertoldo – il giornale satirico degli anni ’30). Per carità, sognare e delirare è sempre possibile, ma sulla integrità cerebrale del nostro sorgono fondati dubbi. L’intervento sul giornale (che si può leggere a questo indirizzo) è forse il segno di come una parte (minima, per fortuna) della sinistra ancora una volta sia in preda a una sorta di “delirium tremens” in cui l’elemento di assoluto disinteresse è governare a favore delle classi più disagiate. La rivoluzione è alle porte e la classe operaia rivolterà il paese come un calzino (se non c’è la partita alla televisione). La storia politica è piena di questi farneticanti (chi non ricorda le allucinanti risposte di Vecchietti del PSIUP quando – interrogato – parlava di comitati di quartiere, di soviet etc. in un mondo che del comunismo vecchia maniera aveva fatto una sorta di favola da raccontare ai più piccini). Si noti che il manifesto riportato prevede ben 2 (due!!) ore di comizio seguite poi da un dibattito fino a tarda serata. Spero in un resoconto sul numero di partecipanti (ma forse ne avrò una indicazione di prima mano vivendo a due passi dal posto). Di sinistra allo sbando stile Podrecca non ne posso più, di farneticazioni solipsistiche ne ho ho avute abbastanza nella mia vita e seppure a metà fra l’incuriosito e il divertito mi risparmierò l’ennesima farsa ammantata di ideologia e piena di quelle parole d’ordine che riempiono la bocca di questi soggetti (ma sarebbe anche curioso sapere chi li finanzia…). Pronto naturalmente a essere informato che la sinistra che non c’è ancora si è già scissa in due tronconi: quella che non c’è a breve e quella che non c’è a lungo. E sul lungo si formeranno almeno tre correnti, ciascuna suddivisa in molteplici rivoli etc. etc.
Piccola postilla Sono passato casualmente  in piazza S.Francesco all’orario del comizio. Un cinquantina di persone ad ascoltarlo. Captata la seguente frase: Per fortuna che il referendum di Dicembre ha bocciato la riforma: sarebbe stata la fine del conflitto Quindi la qualità di una politica sta nel conflitto sociale. Auguri!
PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità. I commenti sono sempre accettati a meno che non contengano frasi ingiuriose o inaccettabili ma il fatto che siano accettati non significa affatto che riflettano la mia opinione.
PPS La gestione di un blog è operazione talvolta faticosa. Molti dei miei lettori leggono il blog senza registrarsi. Chiederei cortesemente la registrazione (che non comporta nulla) e che può essere facilmente fatta “clikkando” sul riquadro “iscriviti” nel riquadro in neretto sopra ogni post e che permette di ricevere un messaggio email ogni nuovo post pubblicato. Se vi siete già iscritti al blog Kurvenal per favore re-iscrivetevi anche a questo. Grazie anticipatamente.

Sad

Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
    NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzanndo l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

Standard