Spigolature

Trump e le armi – 7 Novembre 2017

Leggete anche il blog di recensioni musicali https://kurvenal.wordpress.com/
Se qualcuno ha ancora dei dubbi sulle qualità mentali del ciccione dai capelli gialli, che una folla di decerebrati aiutati dall’ex capo del KGB (precedentemente taxi driver!) ha votato quale presidente della più potente nazione del mondo, un figuro che gioca con le armi nucleari come molti cittadini americani giocano con mitra, pistole e simili giocattoli, si legga la sua ultima delirante dichiarazione in occasione della  strage di ieri. „Non è colpa delle armi, si tratta  di uno squilibrato“. Già, ma chi ha permesso a uno squilibrato di avere armi letali? Forse che le pistole saltano in mano agli squilibrati e sparano da sole autonomamente? La National Rifle Association (vedere il suo sito per capire di quali delinquenti si tratta), questa congrega di seminatori di morte, dall’inizio della presidenza Trump ha incrementato enormemente il proprio profitto sia perché chiunque per 35$ negli USA può acquistarsi una pistola sia perché è oggi sicura che nessun provvedimento sarà preso dal ciccione per limitare le armi. Lo sciagurato secondo emendamento della costituzione americana, nato per ben altri motivi, è alla base delle stragi che regolarmente si consumano negli Stati Uniti che in termini di sicurezza non hanno nulla da invidiare al Sud Africa, alla Nigeria (con buona pace del decerebrato comico genovese e dei suoi descamisados ), al Brasile etc.  Le stragi sono ormai così all’ordine del giorno da essere riportate nelle pagine interne dei giornali come se fossero secondari episodi di cronaca ed è assolutamente devastante pensare che una intera nazione non si sollevi contro chi è alla base degli assassini che vengono quotidianamente perpetrati (va infatti ricordato che la cronaca si occupa solo di casi in cui il numero dei morti è elevato, trascurando il fatto che in molte città americane bande di ragazzini uccidono quotidianamente). Di una cosa possiamo essere certi: non ci vorrà molto di prima che venga segnalata un’ulteriore strage. Quousque tandem….?
PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità. I commenti sono sempre accettati a meno che non contengano frasi ingiuriose o inaccettabili ma il fatto che siano accettati non significa affatto che riflettano la mia opinione.
PPS La gestione di un blog è operazione talvolta faticosa. Molti dei miei lettori leggono il blog senza registrarsi. Chiederei cortesemente la registrazione (che non comporta nulla) e che può essere facilmente fatta “clikkando” sul riquadro “iscriviti” nel riquadro in neretto sopra ogni post e che permette di ricevere un messaggio email ogni nuovo post pubblicato. Se vi siete già iscritti al blog Kurvenal per favore re-iscrivetevi anche a questo. Grazie anticipatamente.

Sad

Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
    NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzanndo l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

Annunci
Standard

One thought on “Trump e le armi – 7 Novembre 2017

  1. Maria Cristina Marcucci ha detto:

    Gli US sono un Paese di immigrazione dall’ intero mondo e senza storia. Ne sanno qualcosa gli autoctoni che la loro “storia” se la sono vista cancellare in pochi decenni ed hanno fatto la fine che hanno fatto; ma su questo, a parte qualche film non recente, si sorvola sempre: l’ affabulazione dell’ immigrato “eroe” funziona, ne vediamo anche ora e qui i pelosi risultati. Da tempo, ormai, nella vulgata nazionale, chi non ha avuto almeno un parente emigrato o partigiano ( ma quanti sono diventati!), non vale.
    Territorio immenso, risorse pressoché infinite, immigrati volonterosi ( e malavitosi…), sono diventati presto un impero, grazie anche al fortissimo collante religioso espresso persino sulle banconote.
    Insomma, gli US non sono New York, anche se la vulgata – ed i nostri “sinistri” che ci comprano casa anziché andare, come promesso, volontari in Africa – tendono a farcelo credere.
    Per me – musica a parte e poco altro – non sono mai stati un esempio: welfare inesistente (sorretto dalla carità di chi ce l’ ha fatta, quindi non un diritto); scuole pubbliche disastrose ( per frequentare una Università decente occorre sborsare minimo 60.000 dollari l’ anno); lavoratori sfruttati e senza diritti; fondamentalismo religioso; fortune nate in un attimo (consultare Forbes: ragazzotti di colore che cantano la povertà ed il disagio dei neri col solito “fratello, fratello…” diventano supermiliardari in un paio di anni…).
    Trump – ma anche i Clinton, le due facce della medesima medaglia – ne è l’ espressione più azzeccata, inutile stupirci.

    Il problema è che ne stiamo seguendo l’ esempio: nel mondo globalizzato dove uno su mille ce la fa e non importa come, l’ Europa è un esempio virtuoso che occorre distruggere. Con i politici nostrani, da sempre proni allo straniero ( che nei fatti ci ha liberato da noi stessi, non dimentichiamolo, ma mantiene con le sue numerosissime basi militari il controllo del territorio europeo…) nulla di più facile.
    Fomentare la frammentazione ed usare l’ antica arma migratoria sono due stratagemmi piuttosto efficaci. E noi tutti a plaudire, dimenticando che i padroni del mondo, di questi tempi, sono immensi stati nazionali (US, Cina, Russia, India…)
    Ma tant’è…

    Mi piace

Lasciate un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...