Spigolature

Professori in sciopero – 31 Agosto 2017

Non profit bannerNon profit banner

 

Leggete anche il blog di recensioni musicali https://kurvenal.wordpress.com/
 Lo sciopero degli esami dei professori universitari é sacrosanto. Si tratta dell’unica categoria statale che ha visto i propri stipendi bloccati da anni nel disinteresse della politica che evidentemente considera l’università un bacino elettorale insignificante. Ogni commento sulla stupidità di questa posizione é inutile. Ma ecco che quando lo sciopero é proclamato (e in qualche caso attuato – sì perché ai professori non piace scioperare, quasi che questo significasse abbassarsi al livello di un deprecabile rivendicazionismo) ecco che scatta il buonismo italiota che si scatena in favore dei poveri studenti. Ora nessuno sciopero (a parte forse quello dei casellanti delle autostrade) non danneggia un’utenza, anzi, per molti aspetti, è questo lo scopo e la molla per ottenere quanto richiesto. Se scioperano i trasporti pubblici migliaia di utenti saranno danneggiati senza che questo faccia scattare un’ondata di solidarietà a favore dei danneggiati. Perché questo succeda per gli studenti è invece il segno di un atteggiamento protezionistico da paese dei balocchi nel quale i “giovani” (spesso ben oltre la ventina d’anni) sono una categoria di protetti speciali, neanche fossero bambini dell’asilo. Non sarebbe invece il caso di trattarli come ogni adulto, con diritti e doveri e parte di una società che contempla lo sciopero (e le sue conseguenze) come strumento legittimo di rivendicazione tutelato dalla costituzione?
PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità. I commenti sono sempre accettati a meno che non contengano frasi ingiuriose o inaccettabili ma il fatto che siano accettati non significa affatto che riflettano la mia opinione.
PPS La gestione di un blog è operazione talvolta faticosa. Molti dei miei lettori leggono il blog senza registrarsi. Chiederei cortesemente la registrazione (che non comporta nulla) e che può essere facilmente fatta “clikkando” sul riquadro “iscriviti” nel riquadro in neretto sopra ogni post e che permette di ricevere un messaggio email ogni nuovo post pubblicato. Se vi siete già iscritti al blog Kurvenal per favore re-iscrivetevi anche a questo. Grazie anticipatamente.

Sad

Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
    NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzanndo l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

Annunci
Standard
Spigolature

Corea del nord – 29 Agosto 2017

Non profit bannerNon profit banner

 

Leggete anche il blog di recensioni musicali https://kurvenal.wordpress.com/
Se non fosse che la situazione é drammatica l’ennesima convocazione del consiglio di sicurezza dell’ONU potrebbe essere l’oggetto di una farsa del tipo “vieni avanti cretino”. Il grasso ragazzone dalla capigliatura improbabile lancia un missile sopra il Giappone (e se per sbaglio fosse caduto in territorio giapponese? I missili non sono mica infallibili!)  e il comsiglio di siurezza si riunisce per non decidere nulla, sopraffatto dai veti incrociati, capace solo di ridicole prese di posizione di cui il Kim si fa un baffo. Ma i dollari per costruire i suoi missili da dove li prende? Dalla Cina che ha aumentato l’interscambio commerciale!  E mentre una mariometta dal ciuffo rosso promette quel fuoco e fiamme che non si può permettere, il ragazzotto minaccia il mondo impumito. Ma chi ha permesso, aiutato, supportato Kim? Chi gli ha permesso di costruire un arsenale nucleare? Chi gli ha fornito la tecnologia? La Cina che a parole lo contrasta e nei fatti lo sostiene. Fino a quando il cretino dal ciuffo rosso dopo un twit non premerà il bottone nucleare  prima di andare a giocare a golf?
PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità. I commenti sono sempre accettati a meno che non contengano frasi ingiuriose o inaccettabili ma il fatto che siano accettati non significa affatto che riflettano la mia opinione.
PPS La gestione di un blog è operazione talvolta faticosa. Molti dei miei lettori leggono il blog senza registrarsi. Chiederei cortesemente la registrazione (che non comporta nulla) e che può essere facilmente fatta “clikkando” sul riquadro “iscriviti” nel riquadro in neretto sopra ogni post e che permette di ricevere un messaggio email ogni nuovo post pubblicato. Se vi siete già iscritti al blog Kurvenal per favore re-iscrivetevi anche a questo. Grazie anticipatamente.

Sad

Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
    NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzanndo l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

Standard
Spigolature

Macron e Polonia – 26 Agosto 2017

Non profit bannerNon profit banner

 

 ,’
Leggete anche il blog di recensioni musicali https://kurvenal.wordpress.com/
I proverbi e le citazioni potrebbero non finire mai. “Il bue che dà del cornuto all’asino” oppure “lupus et agnus ad eundem flumen convenerunt” etc. etc. Viene dato molto risalto qui in Francia alla polemica fra Macron e la prima ministra polacca sul tema dei “travailleurs detachés”, ovvero lavoratori di un paese europeo distaccati in un altro paese europeo con regole e salari del paese di origine. Una questione marginale per l’Italia sui cui dettagli non mi soffermo perché altro é l’argomento odierno Sí perché il donnone polacco ha fatto fuoco e fulmini contro Macron, definendolo, di fatto, un ragazzino viziato e dilettante e – audite audite – richiamandolo al rispetto delle regole europee. Ma da che pulpito viene una simile predica? Da un paese fascista e bigotto che del mancato rispetto delle regole europee (ad esempio in fatto di migranti) ha fatto il proprio mantra e che ora vorrebbe farsi paladino di una correttezza che per primo ha violato.  Sembra di sognare anche per la violenza delle parole del donnone che violano sotto ogni profilo quella regola non scritta di fair play nei rapporti fra stati della EU. Che dire?  La Polonia, come l’Ungheria, la repubblica ceca e la Slovacchia dovrebbero essere espulse dall’EU e solo un trattato bislacco l’impedisce. Un trattato che di fatto mina l’esistenza dell’Europa stessa.
PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità. I commenti sono sempre accettati a meno che non contengano frasi ingiuriose o inaccettabili ma il fatto che siano accettati non significa affatto che riflettano la mia opinione.
PPS La gestione di un blog è operazione talvolta faticosa. Molti dei miei lettori leggono il blog senza registrarsi. Chiederei cortesemente la registrazione (che non comporta nulla) e che può essere facilmente fatta “clikkando” sul riquadro “iscriviti” nel riquadro in neretto sopra ogni post e che permette di ricevere un messaggio email ogni nuovo post pubblicato. Se vi siete già iscritti al blog Kurvenal per favore re-iscrivetevi anche a questo. Grazie anticipatamente.

Sad

Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
    NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzanndo l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

Standard
Spigolature

Sposetti e Razzi – 24 Agosto 2017

Non profit bannerNon profit banner

 

Leggete anche il blog di recensioni musicali https://kurvenal.wordpress.com/
Scoprire che un vecchio comumista come Sposetti si “accoppia” con un figuro come Razzi nella questione vitalizi è l’ennesimo colpo alla mia fede di sinistra, ammesso che esista come tale in Italia e non si tratti di un ectoplasma del passato. Non mi interessa sapere se Casson ha ragione quando afferma che i ricorsi sarebbero sempre vinti dai ricorrenti: il problema, almeno questa volta, è veramente POLITICO. Le posizioni di Sposetti & Co (e fra questi il succitato vergognoso Razzi) sono un toccasana per i pentastellati alle prese con la pasticciona fatina romana dai capelli corvini e scatenano tutto il risentimento verso una casta che ha fatto negli anni il proprio interesse forte della sua capacità di decidere sui propri destini. Tutte le precisazioni, i distinguo, le scuse suonano alle orecchie dei cittadini come la prova che la casta non demorde. Sia chiaro: se una volta approvata la legge i ricorsi fossero vinti, nulla in contrario perchè “la legge è legge” piaccia o non piaccia. Ma che un parlamentare con una o due legislature possa pretendere di avere una pensione simile alla mia che ho dedicato 53 anni all’università mi è semplicemente inaccettabile. Ma di certo non è questo il mio problema principale che invece è il sostegno indiretto ai 5 stelle per egoismo personale. Nessuno osa più sperare che i parlamentari siano dei fedeli servitori dello stato ma si sarebbe almeno potuto sperare che quelli di sinistra avessero ancora un po’ di fiuto, anche a loro stesso vantaggio! Niente da fare: “memento gaudere semper” e se la sinistra perde le elezioni che importa? C’è sempre il vitalizio con cui consolarsi!
PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità. I commenti sono sempre accettati a meno che non contengano frasi ingiuriose o inaccettabili ma il fatto che siano accettati non significa affatto che riflettano la mia opinione.
PPS La gestione di un blog è operazione talvolta faticosa. Molti dei miei lettori leggono il blog senza registrarsi. Chiederei cortesemente la registrazione (che non comporta nulla) e che può essere facilmente fatta “clikkando” sul riquadro “iscriviti” nel riquadro in neretto sopra ogni post e che permette di ricevere un messaggio email ogni nuovo post pubblicato. Se vi siete già iscritti al blog Kurvenal per favore re-iscrivetevi anche a questo. Grazie anticipatamente.

Sad

Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
    NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzanndo l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

Standard
Spigolature

3.1.2 …- 23 Agosto 2017

Non profit bannerNon profit banner

 

Leggete anche il blog di recensioni musicali https://kurvenal.wordpress.com/
È nata in campo informatico (e in particolare per il software) l’abitudine di indicare con la notazione x.y.z le successive versioni di un prodotto a causa della natura stessa del software che prevede sue costanti evoluzioni (e possibilmente miglioramenti). {Meriterebbe un’attenta riflessione il fatto che il software ha inevitabilmente degli errori (e se non ne ha vuol dire che é obsoleto) e che é l’unico caso si un prodotto che non contestiamo pur essendo difettoso}. Ma veniamo alla notazione. A puro titolo,di informazione segnalo che la “x”, ovvero il primo numero, cambia quando si é in presenza di modifiche così significative da dovere essere segnalate come una sorta di rivoluzione e che gli altri numeri segnalano via via modifiche sempre meno significative. Ma non succede mai che si passi dalla versione 3.1 alla 5.0 senza passare per tutte le versioni 4.y.z… Ecco invece che ora spunta l’industria 4.0, tipico prodotto dell’ignoranza giornalistica, una sorta di germinazione spontanea che vorrebbe indicare una nuova rivoluzione industriale che potrebbe essere valutata se si conoscesse quale era la situazione – ad esempio – della 3,1 che purtroppo non é mai esistita! Siamo in presenza della solita bufala utilizzata per impressionare un’ “audience” ignorante pronta a emozionarsi per numeri che evocano un arcano scientifico e che sono invece unicamente strumenti di individuazione come qualunque altra sigla. Insomma, ministro Calenda portavoce della 4.0, vorrebbe essere così gentile da spiegarmi quali erano le caratteristiche dell’industria 3.0 e in cosa la 4.0 si differenzia?
Postilla (scientifica). Debbo una precisazione al dott. Bonelli e al dott. Staino che contestano la mia critica alla dicitura “industria 4.0”. Contravvengo in questo caso alla regola che mi sono imposto di rispondere solo alle critiche esplicitamente inviate al blog perché l’argomento mi pare importante. Si afferma che l’espressione „industria 4.0“ sta a significare „quarta rivoluzione industriale“. Bene, ma allora lo zero che c’entra? Se c’é vuol dire che c’é stata una 3.x e che dobbiamo aspettarci una 4.1, che non verrà mai. E su cosa si basa l’ordinario “4“? Di fatto sul nulla perché chi – come il sottoscritto – vive in un contesto scientifico-industriale sa che le trasformazioni tecniche non sono mai improvvise ma il frutto di modifiche „continue“. Ora si potrebbe ipotizzare che il 4 sia una presa d’atto di una nuova situazione ma mai, ripeto mai, è collegabile a una sorta di rivoluzione industriale. Chi ha coniato il termine è alla ricerca di una visibilità usurpata consapevole che il nome fa effetto e che quindi sarà usato dagli inconsapevoli rivendicandone la paternità. Ci sono casi nella storia in cui cambiamenti hanno giustificato un cambiamento di numero, ad esempio quando De Gaulle cambiò la costituzione fondando la quinta repubblica (non la 5.0!!) ma non è questo il nostro caso. Poi non é certo ragionevole impostare una guerra di religione in materia ma poiché cerco di essere il più preciso possibile quando scrivo contesto le critiche infondate. Forse nei giudizi converrebbe essere più cauti. Cordialmente
PPS La gestione di un blog è operazione talvolta faticosa. Molti dei miei lettori leggono il blog senza registrarsi. Chiederei cortesemente la registrazione (che non comporta nulla) e che può essere facilmente fatta “clikkando” sul riquadro “iscriviti” nel riquadro in neretto sopra ogni post e che permette di ricevere un messaggio email ogni nuovo post pubblicato. Se vi siete già iscritti al blog Kurvenal per favore re-iscrivetevi anche a questo. Grazie anticipatamente.

Sad

Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
    NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzanndo l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

Standard
Spigolature

Non profit bannerNon profit banner

Leggete anche il blog di recensioni musicali https://kurvenal.wordpress.com/
È veramente interessante confrontare le conseguenze del referendum sulla Brexit in UK e quello italiano del dicembre scorso. Quello italiano è per molti versi passato in giudicato mentre quello inglese del Giugno 2016 infuoca costantemente tutti i dibattiti, anche quelli privati e addirittura famigliari, ovviamente per le conseguenze quotidiane di lunghissimo periodo. Puó sembrare incredibile ma sulla Brexit si sono sfasciati matrimoni e addirittura in certi casi vi è un tacito consenso a non affrontare il discorso per evitare guai. Nella mia piccola esperienza con amici inglesi ho potuto personalmente sperimentare quanto l’argomento tocchi tasti sensibili e come si tratti sempre di fuoco sotto la cenere pronto ad avvampare alla prima occasione. La mia impressione è che nelle classi acculturate, anche quelle che hanno votato brexit, vi sia ormai una sorta di tacito consenso che non vi sarà “hard brexit”: in molti poi ritengono che di fatto non vi sarà di fatto brexit alcuna. Questo non per un “contro-referendum” (peraltro sempre possibile) ma perchè 40 anni di legislazione “europe oriented” sono praticamente impossibili da cancellare. L’argomento brexit, comunque, riporta ancora alla luce il problema della qualità del voto e dei votanti inconsapevoli e che già oggi in larga parte sono sorpresi e delusi di quanto sta accadendo, ad esempio la svalutazione della sterlina. Sono quella maggioranza che ha votato con il paraocchi, illusa dai pifferai che promettevano un ipotetico ritorno dell’età dell’oro e che solo per il loro egoistico tornaconto personale hanno portato l’UK in una situazione di fatto insostenibile. Tralascio ogni commento sul referendum italiano (e sui pifferai locali) visto qui come un fatto secondario, a molti ignoto, e dal risultato considerato risibile, prodotto da una nazione risibile. Le previsioni degli esperti dicono che se si volesse veramente adeguare la legislazione inglese occorrerebbero almeno 20 anni di complesse procedure legali, un tempo biblico, nel corso del quale gli attuali politici sarebbero solo un vago ricordo: di fatto gli unici che veramente traggono profitto dalla brexit sono gll studi legali che stando così le cose avranno lavoro garantito per i summenzionati 20 anni. Il dibattito sulla qualità e la consapevolezza dei votanti, comunque, è un tabú che impedisce persino di discuterne in termini astratti se non si vuole essere tacciati apoditticamente di fascismo. Ma – in piccolo – assomglia al dibattito sui vaccini e sulle bufale che lo contraddistinguono: alla fine qualcuno decide per il bene comune. Nel caso politico, non sarebbe meglio avere il coraggio di discuterne senza aprioristici anatemi?
PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità. I commenti sono sempre accettati a meno che non contengano frasi ingiuriose o inaccettabili ma il fatto che siano accettati non significa affatto che riflettano la mia opinione.
PPS La gestione di un blog è operazione talvolta faticosa. Molti dei miei lettori leggono il blog senza registrarsi. Chiederei cortesemente la registrazione (che non comporta nulla) e che può essere facilmente fatta “clikkando” sul riquadro “iscriviti” nel riquadro in neretto sopra ogni post e che permette di ricevere un messaggio email ogni nuovo post pubblicato. Se vi siete già iscritti al blog Kurvenal per favore re-iscrivetevi anche a questo. Grazie anticipatamente.

Sad

Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
    NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzanndo l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

Brexit – 17 Agosto 2017

Citazione
Spigolature

Giornali e tablets – 15 Agosto 2017

Non profit bannerNon profit banner

 

Leggete anche il blog di recensioni musicali https://kurvenal.wordpress.com/
La tecnologia ci permette ora di leggere i quotidiani italiani all’estero non appena “sfornati”. Ricordo con un po’ di nostalgia i tempi nei quali, vivendo a Londra, mi recavo alle 5 alla stazione di Victoria sperando che fossero arrivati, qualche volta deluso da ritardi, scioperi etc. Ma la certezza della disponibilità ha come contrappasso la diversa modalità di lettura. Il tablet porta a scorrere in fretta pagine e pagine di notizie spesso di bassa qualità alla ricerca di qualche spunto significativo che viene talvolta trascurato dalla velocità di accesso. I giornali di oggi (fatto salvo “Il foglio”) grondano di notizie tutte messe in fila quasi a stordire il lettore, e poiché la storia quotidiana non abbonda di fatti mirabolanti si riempiono le pagine di commenti di esperti “fai da te” alla ricerca di un barlume di effimera notorietà. Nel mio campo professionale – i computers – leggo costantemente notizie del tutto imprecise, spesso taroccate, prodotte da giornalisti esperti improvvisati, il che mi porta a pensare che lo stesso dilettantismo si insinui in tutti i campi e quindi anche in quelli in cui sono meno competente e dovrei quindi fidarmi di quanto leggo. Ecco, vorrei che i giornali diminuissero drasticamente la quantità a favore della qualità e che la notizia proposta un giorno come scoop non fosse dimenticata il giorno dopo nella spasmodica ricerca di un nuovo scoop. Per certi aspetti ho nostalgia dei tempi in cui il Times di Londra aveva in prima pagina gli annunci economici e l’ “understatement” portava ad annunciare nel 1939 la dichiarazione di guerra alla Germania come articolo di spalla! Ma giornalismo d’assalto (non dimenticherò mai quando Feltri incitava i giornalisti del Giornale a essere “più cazzuti”, esempio di eleganza e professionalità) e tablets hanno trasformato l’informazione in “materiale a perdere”, marasma nel quale sguazzano i piragna (il tablet non permette la cedilla sulla “n”!)  che infestano la politica attuale. Insomma vorrei una rinascita del giornalismo,serio ma si tratta di illusioni ferragostante ovviamente senza speranza.
PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità. I commenti sono sempre accettati a meno che non contengano frasi ingiuriose o inaccettabili ma il fatto che siano accettati non significa affatto che riflettano la mia opinione.
PPS La gestione di un blog è operazione talvolta faticosa. Molti dei miei lettori leggono il blog senza registrarsi. Chiederei cortesemente la registrazione (che non comporta nulla) e che può essere facilmente fatta “clikkando” sul riquadro “iscriviti” nel riquadro in neretto sopra ogni post e che permette di ricevere un messaggio email ogni nuovo post pubblicato. Se vi siete già iscritti al blog Kurvenal per favore re-iscrivetevi anche a questo. Grazie anticipatamente.

Sad

Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
    NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzanndo l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

Standard