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La querela – 10 Maggio 2017

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Non passa giorno in cui roboanti rivelazioni di scandali non riempiano i titoli dei giornali (bisogna pur vendere, o no?) e immancabilmente i presunti colpevoli minacciano querela. La querela è una sorta di assoluzione preventiva, il tentativo di dimostrare l’infondatezza delle accuse, una minaccia che molto spesso non è seguita da alcuna effettiva azione giudiziaria, da un lato perché i giornali sono costretti a occuparsi immediatamente di nuove notizie che destino l’interesse dei lettori, e dall’altro perché la minaccia è soddisfazione sufficiente per l’accusato. La querela minacciata è il contraltare dell’avviso di reato che, nato a garanzia di un potenziale accusato, è oggi utilizzato come prova di colpevolezza prima che qualsiasi risultato di una vera indagine sia stato prodotto.  Ecco questo è il circo mediatico in cui ci troviamo immersi: non il fatto ma la sua sola avvisaglia è di interesse, pronti a voltare la testa da altra parte attratti da nuove “notizie”, non importa se reali o semplicemente “bufale”. A questo la società dei social media ci ha ridotto e chi si ribella è soltanto un vecchio rottame incapace di adeguarsi ai tempi. Si può ancora una volta ripetere fino alla noia “mala tempora…”
 PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità.  
PPS La gestione di un blog è operazione talvolta faticosa. Molti dei miei lettori leggono il blog senza registrarsi. Chiederei cortesemente la registrazione (che non comporta nulla) e che può essere facilmente fatta “clikkando” sul riquadro “iscriviti” nel riquadro in neretto sopra ogni post e che permette di ricevere un messaggio email ogni nuovo post pubblicato. Se vi siete già iscritti al blog Kurvenal per favore re-iscrivetevi anche a questo. Grazie anticipatamente.

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2 thoughts on “La querela – 10 Maggio 2017

  1. Roberto Barilli ha detto:

    Questo Thread potrei averlo scritto io, anzi magari l’ho scritto e l’ho passato al prof. Giovanni Neri con il quale, e sempre senza accorgermene, vivo in simbiosi sugli argomenti del Blog.
    Fuor di scherzo le cose stanno esattamente così ……. .
    Fra l’altro cito un altro piccolo episodio abbastanza analogo ricavato dalla trasmissione TV di Augias di ieri 9 maggio e che vedo ogni volta che mi è possibile.
    L’ospite scrittore era Marco Follini che presentava una sua pregevole fatica.
    Alla domanda rivoltagli da un giovane della scuola di giornalismo presente in Studio ‘perché i talk shows televisivi sono in declino’ Follini ha fornito una risposta abbastanza generica al posto di quella reale ed effettiva (basta guardare cosa succede negli Usa o in Germania, ad es…..) che per me doveva essere: sono in declino causa l’insipienza o non professionalità dei giornalisti presenti o che dirigono i Talk Shows.
    C’è una bella frase pronunciata da Kevin Spacey in una puntata di House of Card, che rappresenta bene il concetto, rivolta a una sua interlocutrice guarda caso giornalista un poco riluttante a una certa cosa: “se non sei pronta a rischiare di farti licenziare meglio cambiare mestiere”.
    Spero di non fare inorridire qualcuno se mi confermo un appassionato della bella serie televisiva.

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  2. Maria Cristina Marcucci ha detto:

    Ormai i cittadini non ci fanno più caso, è la variazione – adulta ma non troppo – di un generico ed infantile “lo dico alla mamma!”.
    Sono i giornali che enfatizzano i fatti a seconda del partito di riferimento.

    Mi piace

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