Spigolature, Uncategorized

Si – 1 Novembre 2016

Non profit bannerNon profit bannerSclerosi

Io voterò si al referendum per un calcolo freddo e razionale, dopo avere letto attentamente il testo della riforma, rifiutandomi di votare sulla base di una irrazionale emotività. Scambiare il referendum per un plebiscito contro o a favore di Renzi (anche parzialmente per colpa sua) vuol dire essere accecati da una faziosità di parte, la stessa che potrebbe in un futuro portare al governo il comico pentastellato, pronti naturalmente a trafiggerlo come fanno i bambini con i giocattoli, per il piacere di distruggerli: sperare ancora una volta nell’ “uomo della provvidenza” e nei suoi ridicoli pasdaran vuol dire avere buttato in acqua il cervello. Sia chiaro: la riforma non è perfetta. Ad esempio è difficilmente accettabile il non avere toccato l’ignobile putredine della regione Sicilia e il suo statuto speciale ma l’assenza dell’ottimo non può essere una giustificazione per rifiutare il bene, perché è solo con i piccoli passi che si costruisce un futuro. Se il confronto (o quel poco che resta in una confusione generale di fanatismi) può venire ridotto all’osso si può dire che esso vede da un lato una pretesa salvaguardia di grandi principi, anche nobili ma che non trovano più una realizzazione pratica ed efficiente, contro un’impostazione più pragmatica che tenta di recuperare (almeno in parte) quel ritardo che la nostra macchina statale ha accumulato negli anni. Sentire dire da vecchi arnesi della politica, gli stessi che hanno ripetutamente (e volutamente) fallito, che in pochi mesi sarebbe stato (e sarebbe!) possibile approvare una riforma migliore è perlomeno patetico e nasconde semplicemente l’affanno di sentirsi progressivamente espulsi da quelle leve di comando che per tanto tempo, colpevolmente, hanno tenuto in danno dell’Italia. Che De Mita, un camaleonte della politica, un uomo per tutte le stagioni, pronto a vendersi al miglior offerente pur di restare in sella, che non ha nessun pudore a sedersi vicino a Cirino Pomicino, Salvini (si Salvini, il populista razzista!), Berlusconi, Brunetta, Grillo insieme a tutta quella sinistra massimalista che ha fatto della perenne sconfitta (persino auspicata) la propria ragion d’essere, possa rappresentare le ragioni del no senza neppure avere letto o capito il testo della riforma (gli anziani sono tutti rincoglioniti – lo afferma il “giovane” D’Alema)  è sufficiente a indirizzare il mio voto. Piaccia o no a tutte le domande poste da Renzi nel dibattito De Mita non ha saputo dare risposte concrete. Sfido chiunque a rivedere il dibattito insieme al sottoscritto e a verificare la correttezza della mia affermazione. E se la ragione del no fosse realmente la legge elettorale perché non indire un referendum per abrogarla, sicuri di una vittoria, se fosse vero che la maggioranza degli italiani è contraria (tipico esempio di italico benaltrismo, sviare il discorso sul tema specifico invocando ” che c’è ben altro”, in questo caso la legge elettorale)? Purtroppo sono troppo facile profeta se credo che il giorno dopo una possibile vittoria del no l’talia si sveglierà come  l’UK dopo la Brexit, incredula sugli effetti negativi economici e finanziari dell’esito. I duri e puri esulteranno ma sono proprio quelli che possono permettersi di farlo, dall’alto dei loro stipendi intoccati mentre i poveri cristi si leccheranno le ferite e naturalmente in nome dell’italico atteggiamento daranno la colpa al govenro ladro (che fa anche piovere…).  E che anche Renzi abbia i suoi cadaveri nell’armadio (leggasi Verdini & Co) è vero, ma almeno certamente nessuno lo candiderà a suo alfiere di un dibattito. E voglio aggiungere anche una considerazione personale. So bene che ad alcuni il modo un po’ tribunizio di Renzi non piace ma è probabilmente lo stesso che avrei io se fossi al suo posto. Credere in un progetto, metterci la faccia fino in fondo a costo di giocarsi tutto, come quando alla roulette si punta tutto su un singolo numero, è la storia, nel bene e nel male, della mia vita. Come al gioco d’azzardo ho vinto e perso ma con la soddisfazione di non avere mai tirato il sasso e poi nascosto la mano. Nel primo giorno da pensionato è una considerazione che comunque mi consola e che mi permette di guardare con la fronte alta al (lungo) passato e al (breve) oscuro futuro.

Happy

Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
 NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzanndo l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

 

Annunci
Standard

One thought on “Si – 1 Novembre 2016

  1. Roberto Barilli ha detto:

    La penso allo stesso modo anche se non ho la capacità del prof. di corredare le ragioni del mio SI come ha fatto lui.
    In particolare concordo su quel passaggio del suo commento in cui si sofferma sulle incredibili ragioni che portano la cd ‘minoranza’ PD a tifare per il No, incurante degli enormi danni che porterà alla gente comune, nell’accezione migliore del termine ….., che la segue.
    Un caso di autolesionismo non nuovo, purtroppo, più e più volte visto e rivisto.

    Mi piace

Lasciate un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...