Spigolature, Uncategorized

Libero: un fogliaccio ignobile – 1 Giugno 2016

Leggete il blog delle recensioni musicali kurvenal.wordpress.com
Non profit bannerNon profit bannerSclerosi
Che Libero sia un giornalaccio al cui confronto il Sun inglese è un giornale altamente culturale da educande lo si sapeva da sempre, Un giornale sempre pronto a gridare slogan populistici, a urlare titoli  che parlano alla pancia della gente mentalmente minorata e a manipolare a qualsiasi costo l’informazione. Libero è il giornale che aveva come vicedirettore Renato Farina che ha ammesso di aver collaborato con i servizi segreti  italiani, fornendo informazioni e pubblicando notizie false in cambio di denaro. Il cambiamento di direttore dal truculento Belpietro al “supposto” signore Feltri aveva fatto sperare in un miglioramento dell’impostazione. Manco per sogno! Oggi in prima pagina viene sbattuto il titolo “E per gradire nella capitale arrostiscono una ragazza di 22 anni”. Non riesco ad immaginare niente di più volgare, ignobile, trucido e vomitoso (sì vomitoso) di questo titolo e penso con dolore e vicinanza alla famiglia della povera vittima sottoposta non solo al trauma di un assassinio così efferato ma anche allo svillaneggiamento di questo fogliaccio. Ho una sola parola: vergogna, vergogna!
SadSad
Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
 NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzando l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

 

Annunci
Standard
Spigolature, Uncategorized

Assessori a chilometraggio – 31 Maggio 2016

Leggete il blog delle recensioni musicali kurvenal.wordpress.com
Non profit bannerNon profit bannerSclerosi
Dunque: la sprovveduta e disorientata Raggi, eterodiretta dall’eterodirettorio, ha affermato che ai suoi assessori verrà fatto un tagliando per verificare se abbiano raggiunto gli obiettivi prefissati. Quando? E come fissati e da chi? Come se la gestione di una macchina amministrativa come quella romana potesse essere assimilata al chilometraggio di un’auto. Ovviamente si tratta della solita idiozia elettorale per gonzi nella consapevolezza che la cosa passerà nel dimenticatoio il giorno dopo le elezioni: le solite promesse (in questo caso minacce) al vento. Ma una domanda sorge spontanea e immediata: chi farà il tagliando alla incellofanata Raggi? L’eterodirettorio? Grillo? Il giovin signore Casaleggio, magari “sintonizzando’ opportunamente il software “fine del mondo” ? Vogliamo scommettere che non succederà nulla, proprio nulla? Del basso peso specifico della giovin signora Raggi sono ormai tutti convinti, consapevoli che una faccia per quanto nuova e apparentemente pulita (Previti a parte….) non basta a fare un’amministratrice con gli attributi. E infatti le viene impedito di partecipare a dibattiti, talk shows etc. Possibile che un sussulto di orgoglio non la spinga a ribellarsi a questa tutela da educanda? Ma forse i pentastellati l’hanno proprio scelta per la sua insulsa remissività. Non ha forse già detto che sottoporrà preventivamente a Grillo o agli eterodirettori ogni decisione? Che autonomia, che tempestività decisionale e che efficienza!!! È crollato un ponte! Il numero di Grillo è occupato: fermi tutti, nessuna decisione affrettata. Aspettiamo le direttive dell’eterodirettorio e i suggerimenti tecnici dell’onnisciente Di Battista….
SadSad
Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
 NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzando l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

 

Standard
Spigolature, Uncategorized

Emeriti dell’università di Bologna – 30 Maggio 2016

Leggete il blog delle recensioni musicali kurvenal.wordpress.com
Non profit bannerNon profit bannerSclerosi
Il giovane rettore Ubertini si trova a dovere gestire una situazione a dir poco imbarazzante. Un professore dell’ateneo dovrebbe essere proclamato “emerito” il primo di Giugno ma un altro professore ha ricordato a tutti i colleghi una lettera dell’allora rettore Roversi in cui viene chiaramente indicato come in modo incontrovertibile – almeno a giudizio della commissione incaricata di analizzare i fatti – un libro (o almeno una sua parte significativa) dell’ “emeritando” fosse la traduzione di un libro americano senza che nessuna indicazione della sorgente fosse riportata. Un fatto accademicamente gravissimo se comprovato e una bruttissima faccenda la cui soluzione – ammesso che sia possibile – è in ogni modo drammaticamente dolorosa. Ne scapita tutta la classe accademica che parrebbe avere chiuso gli occhi di fronte a uno scandalo di queste proporzioni (almeno stando alla lettera di Roversi) dimostrando ancora una volta come l’auspicio che anche la moglie di Cesare sia al di sopra di ogni sospetto sia carta straccia. Vorrei ricordare che in Germania un ministro fu costretto alle dimissioni per avere copiato qualche paragrafo della tesi di dottorato.  A peggiorare se possibile la situazione il silenzio assordante della stampa pronta ad avventarsi su qualsiasi fatto che riguardi l’ateneo e in questo caso con la testa girata da altra parte per non vedere.  Se fossi nei colleghi emeritandi rinuncerei per coerenza e serietà al titolo e credo che il rettore farebbe bene a sospendere la cerimonia per “approfondimenti”. Ognuno faccia le sue valutazioni.
PS 31 Maggio: pare che la stampa, seppure tardivamente, si sia svegliata http://www.bolognatoday.it/social/segnalazioni/Enrico-Lorenzini-universita-bologna-emerito.html

 

SadSad
Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
 NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzando l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

 

Standard
Spigolature, Uncategorized

Maîtres à penser – 29 Maggio 2016

Leggete il blog delle recensioni musicali kurvenal.wordpress.com
Non profit bannerNon profit bannerQualcuno ha mai pensato quanto noiosi, ripetitivi, autoreferenziali sono certi personaggi che infestano talk shows, interviste di giornali etc. Sempre loro che ripetono e riciclano sempre le stesse (poche se non nulle) idee. Un esempio: il tuttologo  MassimCacciari che pare una reincarnazione di Gino Bartali, quello che diceva “l’é tutto sbagliato”  avendo solo lui la soluzione del tutto che tiene – guarda caso – rigorosamente nascosta. Della stessa serie sono i due due “vecchi” Rodotà (ormai assunto al ruolo di “grillo parlante”) e Zagrebelsky, quest’ultimo protagonista di una disastrosa e dilettantesca lezione su Didone a Bologna (che c’entra la regina di Cartagine con la costituzione?) e ora anche strimpellatore a tempo perso talché i costituzionalisti affermano che è un ottimo pianista e i pianisti che è un ottimo costituzionalista… Poi ci sono i presenzialisti gratificati della Gruber e segnatamente Andrea Scanzi e Marco Travaglio, due noiosamente e saccentemente “contro” che però oltre al contro non hanno una sola idea da proporre. A Bologna abbiamo i nostri (ormai asfittici) eroi come chi dall’alto del suo magistero impartisce ieri sul Corriere una dotta quanto inutile e banale lezione sulla situazione di Bologna.  Per non parlare a livello locale anche di certi drop-out universitari bolognesi che si spacciano per professori (e mai lo sono diventati) che sono ormai la macchietta di sé stessi….   Ora c’è mai qualcuno che abbia il coraggio di intervistare anche altri, non necessariamente dei quidam de populo ma persone che facendo parte della vera cultura nel senso più vasto abbiano qualcosa di diverso da dire?  Magari non solo giornalisti, giuristi, economisti, “filosofi” e storici? Della serie “le voci inascoltate”? E non mancano, con l’unico difetto di essere persone serie che proprio per questo hanno il pudore tipico della vera cultura, quella delle vere idee e dei fatti e non del glamour. Forse in un contesto ove vale più l’immagine, anche se sfocata, della sostanza la mia è un’utopia ma novello Béranger mi ribello alla imperante rinocerontiasi di Ionesca memoria. Sapendo di fare parte di uno sparuto gruppetto destinato a sparire. Amen
SadSad
Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
 NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzando l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

 

Standard
Spigolature, Uncategorized

Giornali e posta – 28 Maggio 2016

Leggete il blog delle recensioni musicali kurvenal.wordpress.com

Non profit bannerNon profit bannerSclerosi
La lettura delle lettere ai giornali (locali e nazionali) è molto istruttiva e dà una buona indicazione di cosa sia la censura preventiva. Ad esempio l’edizione bolognese di Repubblica pubblica costantemente lettere di ringraziamenti ai medici .. per avere fatto semplicemente il loro dovere. Ho provato a inviare una lettera di ringraziamento per l’egregio lavoro fatto dall’idraulico a casa mia ma non me l’hanno pubblicata. Non parliamo delle lettere di protesta per disservizi. Un tipico esempio è l’assessore Colombo che deve avere dei santi (eufemismo per sodali) in paradiso. Una sola volta mi hanno pubblicato una lettera per la ridicola sistemazione di un ulteriore semaforo in via Toscana fra i due semafori distanti 200 (duecento) metri fra via Oriani e via Masi (una pura follia per fare un favore qualcuno non meglio identificato). Ovviamente nessuna risposta. Allora lettera all’assessore e la risposta è stata: cosa si pretende? Una risposta in tempi brevi ? I tempi sono dell’ordine di mesi. Inutile ricordare che avendo scritto due volte a Frau Merkel (si, proprio a lei) ho ricevuto risposta nel giro di 10 gg. Ma si sa l’assessore Colombo è impegnato a gestire il traffico anche sulla luna… La scelta delle lettere a livello nazionale appare poi una sorta di lotteria senza alcuna logica. Ad esempio nel caso di Augias, per la pubblicazione, ci deve essere il papa, o il vangelo o la bibbia etc. dato il suo filo diretto con l’empireo. Per il corriere Sergio Romano invece deve trovare una ragione per impartire una lezioncina saccente di storia contemporanea a lettori evidentemente sprovveduti cui basterebbe un manuale di storia delle scuole medie per trovare le risposte. Ma guai in ogni caso a lamentarsi dei mostri sacri: un delitto di lesa maestà. E quindi assistiamo a piccole lamentele (tipicamente di insegnanti), a sfoghi di personaggi frustrati su argomenti assolutamente individuali e insignificanti etc. Che non fanno danno… Eppure non è così ovunque. basterebbe leggere le lettere – ad esempio – a Die Zeit (fra l’altro diretto da un italiano) o quelle al Sunday Times per rendersi conto che assai spesso i lettori sono capaci di sintesi di elevata qualità e che non ci debbono essere tabù. Ma l’italietta più misera riemerge anche in questo settore, anche per quei giornali che si piccherebbero (a torto) di standard internazionali….

SadSad
Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).

Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
 NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzando l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

 

Standard
Spigolature, Uncategorized

Biciclette a Bologna – 27 Maggio 2016

Leggete il blog delle recensioni musicali kurvenal.wordpress.com
Non profit bannerNon profit bannerSclerosi
L’assessore a due ruote Colombo (quello dei risibili bolli rossi del limite dei 30Km orari in città – tipico esempio di wishful thinking), smanioso di rielezione e conferma in giunta, continua a sbandierare come grande risultato le ciclabili sui viali di circonvallazione. Sarebbe giusto se l’utilizzo delle ciclabili avesse un tasso almeno sufficiente ed è sotto gli occhi di tutti che non è così. Il perché non è difficile da individuare: un anello come quello ha bisogno di punti di accesso facilmente raggiungibili e in particolare di diramazioni verso il centro cittadino e queste semplicemente mancano. Solo in tal caso le ciclabili risulterebbero veramente fruibili. In compenso proprio per la necessità dell’utilizzo delle due ruote siamo costantemente in presenza di patenti violazioni non solo del codice della strada ma della sicurezza dei pedoni. Mi riferisco alla prassi sempre più diffusa dell’uso dei portici e più in generale dei marciapiedi come ciclabili surrettizie. E tutto questo con un atteggiamento protervo nel quale i pedoni sono considerati degli intralci da parte di ciclisti che quasi sempre inforcano mezzi privi di freni, di luci notturne etc. E – e questo è inaccettabile – sotto l’occhio “benevolo” dei vigili urbani che implacabili per la sosta vietata (che rende …) si limitano in presenza di patenti violazioni a “suggerire” di smontare dal mezzo quando non girano addirittura lo sguardo per non vedere. Mai una multa appropriatamente comminata e il dubbio che nasce è che mentre per i mezzi targati l’individuazione del colpevole é semplice, nel caso dei ciclisti la cosa richiede una prassi più complessa. In realtà basterebbe il sequestro temporaneo del mezzo (come nel caso delle rimozioni) con conseguente sanzione per il suo recupero (eventualmente a fronte di una ordinanza comunale). E se proprio si vuole considerare il valore economico della sanzione mi permetterei di suggerire, ad esempio, il controllo dell’incrocio fra via Nosadella e via del Fossato: in un giorno il valore della sanzioni comminate sarebbe astronomico con un parallelo evidente effetto deterrente. Ma si sa, i nostri vigili non brillano per solerzia e altrettanto si può dire per il quartiere cui sono pervenute ripetutamente petizioni in materia senza risposta. Chi legge valuti per le prossime elezioni…
SadSad
Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
 NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzando l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

 

Standard
Spigolature, Uncategorized

Barbie a Bologna – 26 Maggio 2016

Leggete il blog delle recensioni musicali kurvenal.wordpress.com
Non profit bannerNon profit bannerSclerosi
Bologna, oltre a essere nota da un punto di vista plebeo per le famose tre “T”, aveva anche l’appellativo più gratificante di “La dotta”. Difficile sperare che lo mantenga se a palazzo Albergati, già sede delle mostre su Escher e Bruegel, va ora in onda una mostra sulla Barbie. un’epitome del cattivo gusto e del kitsch importato (guarda caso) dall’America. Questa bambolina pressoché asessuata  cui si rifanno quelle spaventose gare di bambine travestite da escort in erba che spopolano degli USA è riuscita negli anni ad arricchire gli inventori e a rovinare la vita a generazioni di genitori che (spesso soccombenti) hanno cercato di combattere il cattivo gusto e l’incultura alla base del fenomeno. Ora che questa sia una macchina da soldi con cui imbonire i gonzi l’hanno capito anche gli organizzatori di questa “mostra” (mai con in questo caso il femminile di “mostro”) che addirittura resterà aperta per ben 5 (cinque) mesi. Che dire ? “if worse comes to worst…”….

SadSad
Blogposts translations are available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).

Apology:  in some cases (i.e. german) the translation can be totally meaningless. 
 NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzando l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinché tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (i commenti, per essere pubblicati, debbono recare nome, cognome e email)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links

Blog

IMG_5597

 

Standard